Ci sono collaborazioni che nascono dall’incontro tra due realtà apparentemente lontane, ma che condividono una stessa attenzione: quella verso le persone, il territorio e il teatro.
È da questo incontro che nasce, nel 2026, la nuova partnership tra Carraro Group e Cittadella dei Balocchi, il festival che il 26 e 27 settembre torna ad animare il centro storico di Cittadella con due giornate dedicate a bambini, famiglie, gioco, teatro e creatività.
Da una parte un gruppo internazionale con una storia iniziata nel 1932 e oggi specializzato nei sistemi di trasmissione per trattori e veicoli off-highway, negli ingranaggi e nei trattori specializzati; dall’altra, un festival che trasforma per un intero weekend gli spazi della città in un grande luogo di incontro e condivisione.
A unirli è soprattutto il rapporto con il territorio.

Carraro ha il proprio quartier generale a Campodarsego, in provincia di Padova, e nel corso della sua storia ha costruito una presenza internazionale mantenendo al tempo stesso attenzione ai contesti locali nei quali opera. Sul proprio sito il Gruppo sottolinea infatti l’importanza dell’impatto economico, sociale e culturale delle proprie attività nei territori e presenta la responsabilità verso persone, comunità e ambiente come parte del proprio approccio.
È proprio in questa prospettiva che si inserisce il sostegno alla Cittadella dei Balocchi.
Il festival nasce con l’obiettivo di creare un’esperienza capace di coinvolgere l’intera città, portando nelle piazze e negli spazi del centro storico spettacoli teatrali, laboratori, giochi e attività pensate per essere vissute insieme da bambini e adulti. Nell’edizione 2026 sono previste oltre 15 attività e più di 20 espositori, mentre nelle prime cinque edizioni la manifestazione ha superato i 75.000 visitatori complessivi.

La partnership con Carraro Group rappresenta quindi un nuovo tassello nella crescita del festival e, allo stesso tempo, un’occasione per riflettere sul ruolo che un’impresa può avere all’interno della comunità in cui opera.
Un tema particolarmente significativo per Tomaso Carraro, Vice Chairman e Chief Corporate Social Responsibility Officer del Gruppo. Entrato in Carraro nel 1992, ha seguito negli anni diversi momenti dello sviluppo e dell’internazionalizzazione dell’azienda; dal 2019 è inoltre il riferimento del Gruppo per le tematiche legate alla responsabilità sociale d’impresa.
Abbiamo quindi voluto parlare con lui del rapporto tra impresa e territorio, del valore delle iniziative culturali e sociali e del significato di sostenere un progetto dedicato alle famiglie.
Quattro domande a Tomaso Carraro
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1. Cittadella dei Balocchi è un evento che porta migliaia di famiglie a vivere insieme gli spazi della città. Che valore ha, secondo lei, creare occasioni di questo tipo per una comunità e per il territorio in cui un’azienda opera?
Carraro ha sempre dedicato grande attenzione al sostegno di iniziative che vanno oltre il proprio core business manifatturiero. Da molti anni supportiamo attività culturali e sociali sul territorio, collaborando con associazioni, istituzioni e realtà che contribuiscono alla crescita della comunità.
Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire in particolare nella cultura e nel teatro, sia per gli adulti sia per i più giovani. La Cittadella dei Balocchi si inserisce perfettamente in questo percorso perché utilizza il linguaggio del teatro e dello spettacolo per coinvolgere bambini e famiglie.
Si tratta di un’occasione importante di incontro e di socializzazione che coinvolge non solo la città di Cittadella, ma anche un pubblico proveniente dai territori vicini. I numeri dell’evento dimostrano quanto sia sentita e partecipata questa iniziativa. Per questo Carraro ha aderito con convinzione, contribuendo a un progetto che promuove cultura, aggregazione e condivisione.
2. Carraro è un gruppo internazionale, ma ha mantenuto un legame molto forte con il territorio padovano. Quanto è importante, per un’azienda che guarda al mondo, continuare a investire anche nella propria comunità locale?
Carraro è una multinazionale che opera in diversi Paesi, ma ha sempre mantenuto un forte radicamento nei territori in cui è presente. Naturalmente il legame con Padova e con il Veneto è particolarmente importante perché qui affondano le nostre radici, ma lo stesso approccio lo adottiamo ovunque lavoriamo.
Penso ai nostri stabilimenti e alle nostre attività in Italia, ma anche in India, in Cina e negli altri Paesi in cui siamo presenti. In ogni luogo cerchiamo di essere parte attiva della comunità locale, sostenendo iniziative culturali, sociali e formative.
Crediamo che un’impresa non debba limitarsi a svolgere il proprio ruolo economico e produttivo, ma possa contribuire anche alla qualità della vita delle persone e alla crescita del territorio. Per questo la nostra comunità locale non è soltanto quella padovana: ogni territorio in cui operiamo rappresenta per noi una comunità con cui costruire relazioni e valore condiviso.
3. La Cittadella dei Balocchi mette al centro bambini, famiglie, gioco e condivisione. Qual è, secondo lei, il ruolo delle imprese nel contribuire a costruire non solo valore economico, ma anche momenti e spazi di aggregazione per le persone?
Credo che le imprese possano svolgere un ruolo importante nel favorire occasioni di incontro, crescita e condivisione. Anche all’interno di Carraro promuoviamo regolarmente iniziative che vanno oltre l’attività lavorativa quotidiana.
Organizziamo presentazioni di libri, incontri dedicati alla salute e alla prevenzione, eventi culturali e momenti di approfondimento con ospiti provenienti da mondi diversi. Recentemente abbiamo accolto una campionessa olimpica di triathlon e un’arbitra di calcio, con l’obiettivo di offrire nuove esperienze e occasioni di confronto ai nostri collaboratori.
Creare un senso di comunità che superi le sole relazioni professionali è molto importante. Lo stesso principio guida il nostro impegno verso il territorio: le persone che lavorano in Carraro fanno parte della comunità in cui viviamo e operiamo, e per questo riteniamo giusto contribuire anche alla creazione di spazi e momenti di aggregazione aperti a tutti.
4. Questa collaborazione porta un’azienda come Carraro dentro un evento molto diverso dal suo settore industriale. Che cosa significa per lei vedere il nome di Carraro accanto a un progetto dedicato alle famiglie e alla vita della città?
Per me è motivo di grande soddisfazione. Ho sempre avuto una particolare sensibilità verso il mondo del teatro e della cultura e vedere il nome di Carraro associato a un’iniziativa di questo tipo è qualcosa che mi rende orgoglioso.
Inoltre, la Cittadella dei Balocchi non è un singolo spettacolo, ma un progetto articolato che coinvolge un’intera comunità attraverso numerosi eventi e attività. È un’iniziativa capace di raggiungere un numero di persone molto più ampio rispetto a quello di una tradizionale rappresentazione teatrale, creando occasioni di partecipazione per famiglie, bambini e cittadini di tutte le età.
Essere presenti in un contesto come questo significa contribuire concretamente alla vitalità culturale e sociale del territorio. È una forma di partecipazione che sentiamo particolarmente vicina ai valori che da sempre guidano il nostro modo di essere impresa.
Una partnership che guarda alla comunità
Le parole di Tomaso Carraro raccontano bene il senso di questa nuova collaborazione: Cittadella dei Balocchi non è soltanto un appuntamento nel calendario, ma un progetto che vive grazie alla partecipazione di una comunità intera.
Aziende, istituzioni, associazioni, professionisti, artisti, volontari e cittadini contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, a trasformare Cittadella in uno spazio dedicato all’incontro e alla condivisione.
Per Febo Teatro, avere Carraro Group al fianco della manifestazione significa aggiungere a questa rete una realtà profondamente legata al territorio padovano e, allo stesso tempo, capace di portare la propria esperienza e la propria visione oltre i confini locali.
Grazie a Carraro Group per aver scelto di sostenere la Cittadella dei Balocchi 2026 e per aver condiviso con noi l’idea che cultura, relazioni e comunità siano parte importante della vita di un territorio.
Cittadella dei Balocchi 2026
26-27 settembre 2026 – Cittadella (PD)
Scopri il programma completo e prenota le attività su www.cittadelladeibalocchi.it




