Ci sono collaborazioni che nascono per sostenere un progetto e collaborazioni che, anno dopo anno, diventano parte del progetto stesso.
È questo il caso del rapporto tra SCILM e Cittadella dei Balocchi. Anche nel 2026 SCILM conferma il proprio sostegno alla manifestazione in qualità di Main Sponsor, rinnovando una collaborazione che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita del festival e il suo radicamento nel territorio.
La Cittadella dei Balocchi torna il 26 e 27 settembre 2026, trasformando per un intero weekend il centro storico di Cittadella in uno spazio dedicato al gioco, alla creatività e alla condivisione. Un progetto che, edizione dopo edizione, ha ampliato il proprio pubblico e le proprie proposte, arrivando a superare i 75.000 visitatori complessivi nelle prime cinque edizioni.
Ma dietro ai numeri c’è qualcosa di più difficile da misurare: la capacità di un evento di diventare un appuntamento atteso, riconoscibile e condiviso dalla comunità .
Non solo sostenere un evento, ma contribuire a farlo crescere
Il valore di una sponsorizzazione culturale non si esaurisce nella visibilità del marchio. Quando un’impresa sceglie di sostenere nel tempo un’iniziativa del proprio territorio, contribuisce anche alla possibilità che quell’iniziativa continui a crescere, a sperimentare e a coinvolgere nuove persone.
È quello che accade con Cittadella dei Balocchi: il sostegno di SCILM permette a Febo Teatro e al Comune di Cittadella di costruire un programma sempre più articolato, capace di mettere insieme teatro, laboratori, giochi, musica e attività pensate per diverse fasce d’età .
Per l’edizione 2026 sono previste oltre 15 attività e più di 20 espositori, con proposte che spaziano dai laboratori creativi ai giochi di legno, dalla Caccia al Tesoro alla Scuola di Magia, fino alle nuove Olimpiadi della Famiglia.
Un programma nel quale l’obiettivo non è semplicemente intrattenere, ma creare occasioni in cui le persone possano stare insieme, giocare e vivere gli spazi della propria città in maniera nuova.
Il valore di esserci
SCILM è un’azienda italiana, Cittadellese DOC, specializzata nella progettazione e produzione di componenti e soluzioni per il mondo del mobile e della cucina. Un’azienda che unisce esperienza, innovazione e attenzione alla qualità , con lo sguardo rivolto alle esigenze di chi progetta e vive gli spazi ogni giorno. Scopri SCILM
Anche nel 2026 SCILM sceglie di sostenere Cittadella dei Balocchi come Main Sponsor, confermando una collaborazione che mette in relazione impresa, territorio e comunità . Un modo concreto per contribuire a creare occasioni di incontro e di condivisione, partendo proprio dalla città in cui il festival prende vita.
Per un’azienda, sostenere un progetto come Cittadella dei Balocchi significa anche riconoscere il valore del territorio nel quale opera. Significa investire in un’idea di comunità fatta di relazioni, partecipazione e opportunità per le famiglie. E significa scegliere di essere presenti non soltanto nei momenti legati al proprio settore di attività , ma anche in quelli in cui una città si ritrova, si incontra e costruisce esperienze condivise.
È proprio la continuità a rendere significativa la collaborazione tra SCILM e Cittadella dei Balocchi: non un intervento occasionale, ma la scelta di accompagnare nel tempo un progetto che cresce insieme al proprio pubblico.

Una città che gioca, una comunità che cresce
Il 26 e 27 settembre Cittadella tornerà quindi a essere un grande spazio di gioco e fantasia.
Per due giorni le mura, le piazze e le strade della città diventeranno lo scenario di spettacoli, laboratori, giochi e attività per bambini e famiglie.
E anche quest’anno, dietro questa grande festa, ci sarà una rete di persone, istituzioni, professionisti, volontari e imprese che hanno scelto di contribuire alla sua realizzazione.
Tra queste, ancora una volta, ci sarà SCILM, Main Sponsor della Cittadella dei Balocchi 2026.
Perché una comunità non cresce soltanto attraverso ciò che costruisce, ma anche attraverso le occasioni che crea per stare insieme.
E a Cittadella, quest’anno, si torna a giocare.
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